
La macchia mediterranea del Cilento: piante, profumi e biodiversità
21 Settembre 2026Quando si pensa a Marina di Camerota, la mente va subito alle sue spiagge dorate, al mare cristallino e alla natura incontaminata che la circonda. Eppure, questo splendido angolo del Cilento custodisce molto più di un paesaggio da cartolina. Camerota è un vero e proprio scrigno di segreti e aneddoti affascinanti. Se volete scoprire il lato più curioso e meno noto di questo borgo, preparatevi a questo viaggio tra leggenda, cinema e storia.
Le cinque curiosità su Camerota
1) Un record da Bandiera Blu
Oltre alle celebri spiagge premiate da Legambiente, la qualità delle acque e dei servizi di Marina di Camerota viene regolarmente certificata con la prestigiosa Bandiera Blu. Anno dopo anno, la località conferma standard altissimi nella gestione ambientale, nella depurazione e nella tutela del litorale, posizionandosi ai vertici dell’offerta balneare italiana.
2) Il profondo legame con il Venezuela
Passeggiando per le vie del paese è facile imbattersi nella statua di Simón Bolívar o sentire profumi di piatti della tradizione sudamericana. Questo legame nasce dalle forti correnti migratorie del Novecento, quando tantissimi camerotani partirono alla volta del Venezuela in cerca di fortuna. Molti di loro sono poi rientrati portando con sé usi, ricette e influenze culturali che ancora oggi rendono la comunità locale straordinariamente aperta e cosmopolita. Camerota è anche indicata come “la piccola Caracas”.
3) Sulle tracce dell’Uomo di Neanderthal
Il territorio di Camerota ha un valore archeologico di rilevanza mondiale. Le numerose cavità costiere, tra cui la famosa Grotta della Cala e la Grotta del Poggio, hanno restituito fossili, utensili in pietra e resti organici risalenti alla preistoria. Gli ultimi studi condotti su questi siti testimoniano la presenza e la convivenza dell’Uomo di Neanderthal e dell’Homo Sapiens, trasformando la zona in un museo a cielo aperto per gli appassionati di storia antica.
4) Camerota sul grande schermo
Con le sue scogliere a picco e le grotte naturali, Marina di Camerota è stata scelta più volte come set cinematografico d’eccezione. Tra le produzioni più celebri spiccano kolossal come “GLI ARGONAUTI 2” negli anni Sessanta e capolavori della commedia italiana come “Gli anni ruggenti”. Camminare lungo il porto o tra le cale equivale a passeggiare all’interno di una scenografia naturale a cielo aperto.
5) Il mito della ninfa Kamaraton
La leggenda narra che Palinuro, nocchiero di Enea, si innamorò perdutamente della splendida ninfa Kamaraton. Reso cieco da un amore un po’ troppo unilaterale e non corrisposto, Palinuro la inseguì fino alle coste del Cilento dove invocò la dea Venere. La dea, per punire l’inutile ostinazione di Palinuro e la freddezza della ninfa, trasformò Kamaraton in una roccia imponente protesa verso il mare, dandole la forma della collina su cui oggi sorge il borgo antico.




