
Nuovi ritrovamenti archeologici: straordinaria scoperta a Camerota
19 Febbraio 2026Il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e Alburni è il secondo Parco protetto più grande d’Italia ed il più importante del Centro-Sud, l’unico al mondo con quattro riconoscimenti UNESCO. Questo territorio vanta infatti un primato d’eccezione, essendo stato insignito di quattro diversi prestigiosi titoli:
– Sito Patrimonio dell’Umanità: per lo straordinario valore dei complessi archeologici di Paestum e Velia e della Certosa di Padula.
– Riserva della Biosfera MAB: per l’equilibrio conservato tra conservazione della biodiversità e sviluppo economico.
– Geoparco Mondiale: grazie alle sue formazioni geologiche uniche, come le grotte carsiche e le vette degli Alburni.
– Patrimonio Immateriale dell’Umanità: in quanto culla della Dieta Mediterranea, codificata proprio qui dallo scienziato Ancel Keys.
Dove si trova il Parco del Cilento?
Il Parco si estende interamente nella provincia di Salerno, nella parte meridionale della Campania e comprende circa 80 comuni. Confina a nord con la piana del Sele, a est con la Basilicata e a ovest e sud è bagnato dal Mar Tirreno.
È un territorio eterogeneo che passa rapidamente dai 1.898 metri del Monte Cervati alle calette selvagge di Marina di Camerota e Palinuro ed alle altre incantevoli spiagge della costa.
Cosa visitare al Parco nazionale del Cilento?
Storia e Archeologia
Il viaggio non può che iniziare dai Templi di Paestum, tra i meglio conservati al mondo, per poi proseguire verso Velia (l’antica Elea), patria dei filosofi Parmenide e Zenone. Spostandosi nell’entroterra, è d’obbligo una tappa alla Certosa di San Lorenzo a Padula, una delle più grandi strutture monastiche d’Europa.
Natura e Paesaggio
Per chi ama l’avventura, le Grotte di Castelcivita e quelle di Pertosa-Auletta offrono percorsi sotterranei spettacolari. Se invece preferite il mare, la Costa cilentana offre perle come la Baia degli Infreschi a Marina di Camerota, tra le spiagge più belle d’Italia, e Capo Palinuro con le sue grotte marine.
I Borghi
Perdersi nei vicoli di Teggiano, città-museo del Vallo di Diano, o ammirare il tramonto da Castellabate, il borgo reso celebre dal film “Benvenuti al Sud”, sono esperienze che riconciliano con il ritmo lento del tempo.
Come arrivare al Parco del Cilento: indicazioni
Raggiungere il cuore del Cilento è oggi più semplice grazie al potenziamento dei trasporti:
- In auto: percorrere l’autostrada A2 del Mediterraneo. Le uscite consigliate sono Battipaglia per la zona costiera nord, Sicignano per i monti Alburni e Padula-Buonabitacolo per il Vallo di Diano.
- In treno: durante la stagione estiva, le stazioni di Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta-Palinuro e Sapri sono servite dall’Alta Velocità (Frecciarossa e Italo).
- In aereo: lo scalo più vicino è l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, situato a circa 50 km dai confini del Parco, in alternativa all’Aeroporto di Napoli Capodichino.




